"Ci hanno sottratto la gioia di vederti crescere", la lettera (INTEGRALE) della mamma di Sara Pedri: "Nella tua stanza entro in punta di piedi"
Oggi, in occasione del suo 34esimo compleanno, Mirella, madre di Sara, ha deciso di scriverle una lettera. Parole piene di amore attraverso le quali viene ricordata la giovane ginecologa

TRENTO. Il 4 marzo 2021 Sara Pedri, ginecologa originaria di Forlì e impegnata poi all'ospedale di Cles, è scomparsa, nessuno più ha avuto sue notizie. Da quel giorno i famigliari non si sono mai arresi nelle ricerche che sono andate avanti senza sosta nel lago di Santa Giustina.
Oggi, in occasione del suo 34esimo compleanno, Mirella, madre di Sara, ha deciso di scriverle una lettera. Parole piene di amore di cui alcuni stralci erano già stati pubblicati ieri e che ora riportiamo integralmente.
“Sara, figlia tanto desiderata e così presto svanita e sottratta al nostro amore e alla nostra soddisfazione di averti vista crescere nella gioia e nella conquista dei traguardi che avevi tanto ambiti” è l'inizio della lettera con la quale la madre della ginecologa racconta i sentimenti che sta provando, racconta l'immaginare Sara accanto ad un giovane e con un figlioletto che avrebbe fatto la gioia anche della nonna.
Ma non solo, nella lettera di parla anche di due luoghi: la stanza di Sara “dove entro in punta di piedi per avvertire l'odore di te” scrive sempre la madre e il giardinetto al parco urbano dove si trova l'albero che è stato messo per ricordare la giovane ginecologa. “Sara, mentre voli lassù oltre le nuvole, non dimenticarti di volgere lo sguardo verso di me e tutti i tuoi cari perennemente bisognosi di conforto e di coraggio per continuare ad andare avanti”.
QUI LA LETTERA INTEGRALE














